La scelta della semplicità

Ieri pomeriggio, al ritorno dalla nostra prima giornata di lavoro di questa terza esperienza da WWOOFers, uscendo dal bosco siamo stati accolti dallo splendido spettacolo del tramonto: complice un principio di nebbia, una luce tra il viola ed il rosa impreziosiva l’orizzonte delimitato da valli e colline fino ad incastonare, giù in fondo, Verona.

 foto © Nicoletta Valdisteno
Il bosco sopra Verona – foto © Nicoletta Valdisteno

E’ in momenti come quello che ti rendi conto di quanto i tuoi occhi abbiano bisogno di vedere luoghi sempre diversi, di come i tuoi polmoni siano avidi di aria fresca e sottile.. e di come le tue ossa ed i tuoi muscoli abbiano bisogno di un meritato riposo.

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Tramonto con vista su Verona – foto © Nicoletta Valdisteno

Di fatica, in questi casi, si parla quasi con pudore: fa parte del patto tra WWOOFer ed HOST darsi una mano, proprio perché se non tocchi con mano la realtà di chi ti ospita non saprai mai se la vita che stai immaginando fa davvero per te. Però capita sempre che dopo una giornata passata a pulire il bosco o (come oggi) a spalare letame e raccogliere sassi, scopri di avere dei muscoli poco utilizzati.

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WOOfer e Host – foto © Nicoletta Valdisteno
 foto © Nicoletta Valdistenoc
Nicoletta Valdisteno

Proprio come quando, a un certo punto della tua vita, cominci a partecipare alle lezioni di yoga.

Questo esempio non è per nulla casuale: sia Maurizio che Ilaria praticano questa disciplina, così abbiamo preso l’abitudine di iniziare la giornata con allungamenti, flessioni e “dolci torture” mentre il sole sta ancora sorgendo.

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Alba – foto © Nicoletta Valdisteno

Entrando in questa casa avevo visto segnali di affinità elettive: le immagini e gli oggetti provenienti dall’India, i libri che parlano di capanne sudatorie, di comunità intenzionali e di economie alternative, il tetto verde, il miele fatto in casa, solo per fare qualche esempio.

Tanti punti da unire per capire, appunto, su quali basi si poggia la scelta di una vita tutto sommato semplice come quella che stiamo “abitando” anche in questi giorni.

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Pippi a suo agio nella natura – foto © Nicoletta Valdisteno

Una prima risposta l’ho trovata in una pubblicazione del 1994, dove Maurizio (citando Gandhi e Lanza del Vasto) scriveva: “Il fine è già presente nei mezzi che realizzi” aggiungendo (e qui sta il bello) che “si tratta di un percorso di ricerca che tutti i giorni, costantemente, si tenta di sperimentare“.

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Divieto di caccia! – foto © Nicoletta Valdisteno

Grazie

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